Eritema solare: cosa è, come prevenirlo e come curarlo - Lumama
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Il sole che “brucia”: come proteggersi da eritemi e dermatiti solari

Il sole che “brucia”: come proteggersi da eritemi e dermatiti solari

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Mi auguro che non vi sia mai capitato di addormentarvi al sole, il primo giorno, senza maglietta, cappello e senza protezione solare, perché quello che ne avete forse  guadagnato non è una meravigliosa tintarella ma una fastidiosa, pruriginosa, rossa fiammante manifestazione cutanea: l’eritema solare.

eritema solare bava di lumaca

L’eritema è il risultato di una prolungata esposizione al sole, le cui conseguenze dipendono da molti fattori tra cui il fototipo, l’abitudine della pelle al sole, l’orario di esposizione, l’età (i bambini e gli anziani sono i più colpiti). Di solito riguarda lo strato più superficiale della pelle, l’epidermide, quello dove arrivano i raggi UVB. Le zone più colpite sono quelle più esposte, come naso, labbra, décolleté, collo del piede.

Eritema e dermatite solare: le differenze

Nella lingua comune, per “eritema” si intende anche quello che in medicina si chiama eruzione o dermatite polimorfa da luce. Questo disturbo si manifesta con tutta una serie di piccole bollicine rosso scuro, molto pruriginose, talvolta riunite in chiazze estese. Le zone colpite sono le stesse dell’eritema propriamente detto e le cause che la determinano… anche!

Perché viene l’eritema?

I raggi UVB scatena nell’epidermide delle reazioni ossidative che provocano il rilascio di attivatori di infiammazione come l’istamina (che è la responsabile del prurito che caratterizza l’eritema). Questi attivatori di infiammazione provocano la vasodilatazione dei capillari, responsabile a sua volta del rossore, della sensazione di calore e dell’edema che caratterizzano l’eritema solare. Nel caso dell’eritema propriamente detto,  si tratta di scottature e ustioni di primo grado, che cioè riguardano la sola epidermide. Talvolta però l’esposizione ai raggi UV può provocare ustioni più profonde, che arrivano al derma (ustioni di secondo grado).

Anche nel caso della dermatite, il sole “accende” gli attivatori dell’infiammazione ed innesca la reazione di arrossamento e prurito.

I sintomi dell’eritema solare

I primi sintomi dell’eritema compaiono dalle 12 alle 24 ore successive all’esposizione al sole. La pelle si arrossa e prude, talvolta fa male, compaiono vescicole piene di acqua, la pelle appare gonfia in superficie. Alla pressione con un dito la pelle sbianca completamente, per poi ridivenire rossa non appena si cessa la pressione. Le vescicole sono potenzialmente pericolose perché abbattono le difese superficiali della pelle e quindi ci espongono a infezioni batteriche. Per questo non bisognerebbe grattarsi o romperle.

Le bollicine rosse della dermatite solare, talvolta simili a piccole punture di insetto, sono più piccole delle vesciche dell’eritema propriamente detto ma molto più pruriginose. Talvolta questi puntini sono accompagnati da ispessimento della cute, soprattutto se non si resiste alla tentazione di grattarsi!

In generale, eritemi e dermatiti gravi o ripetuti nel tempo lasciano conseguenze permanenti sulla pelle come macchie brune (lentigo solari), invecchiamento della pelle, nei casi più gravi, tumori cutanei.

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Come prevenire eritema solare e dermatiti

Le regole di prevenzione dell’eritema sono le stesse che chiunque dovrebbe adottare per evitare i rischi dell’esposizione solare per la pelle:

  • scopri innanzitutto di che fototipo sei, per adottare le misure più giuste per te;
  • cominciare l’esposizione al sole, gradualmente, per lasciare alla pelle il tempo di abituarsi giorno dopo giorno;
  • non prendere i sole dalle 12 alle 16;
  • utilizza sempre una protezione 50 i primi giorni, e passare ai 30 nei giorni successivi (ma se hai un fototipo 1, 2 o resta sui SFP 50, e vai sul sicuro!) e riapplica la crema con regolarità dopo i bagni;
  • porta occhiali da sole e un cappello con falda o visiera.

Quanto dura l’eritema solare?

Quanto ci mette a passare l’eritema solare? Be’ ci vogliono almeno 3-4 giorni perché si abbia una attenuazione dei sintomi. Ma con una serie di accorgimenti , e l’applicazione di rimedi adeguati a ridurre l’infiammazione, si possono avere buoni risultati anche dopo le 24 ore. Anche la dermatite scompare dopo alcuni giorni (fino a 10 se non trattata), a patto che si sospenda il fattore scatenante, cioè l’esposizione al sole.

Eritema solare: rimedi

Come si cura l’eritema? Innanzitutto evitando l’esposizione solare i giorni successi alla manifestazione dei sintomi. Uno dei rimedi naturali più efficace e più diffuso è quello di bagnare le parti colpite con acqua fresca, per attutire il fastidio del prurito e abbassare la temperatura. Si deve poi trattare la pelle con creme lenitive e idratanti, senza alcol e senza fragranze.

Molto efficace è il succo di foglie di aloe vera per le sue proprietà lenitive, anti-infiammatorie e stimolanti della rigenerazione cellulare.

Un altro rimedio naturale per l’eritema solare e le dermatiti da luce è la bava di lumaca. Grazie ai suoi principi attivi, il gel prodotto dalle chiocciole risulta particolarmente efficace per attenuare i sintomi dell’eritema e prevenire potenziali conseguenze dannose:

  • la vitamina A protegge la pelle e la ripara, contribuendo a ridurre l’infiammazione
  • la vitamina E ha un’azione antiossidante quindi contribuisce a ridurre l’impatto dei raggi UV sull’epidermide
  • l’allantoina stimola la produzione di nuove cellule epiteliali, di collagene ed elastina; insomma rinnova la pelle
  • il collagene e i mucopolisaccaridi svolgono un’idratazione di profondità, necessaria a lenire gli effetti dell’eritema sulla pelle disidratata.
Siero alla bava di lumaca, acido ialuronico, succo di aloe vera

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Oltre ai sieri danno ottimi risultati anche le creme a base di bava di lumaca ad alta concentrazione (la crema corpo di Lumama per esempio contiene per 70% bava di lumaca disidratata), in cui al gel delle chiocciole si accompagnano altri ingredienti lenitivi e nutrienti, come il burro di karité o l’olio di mandorle dolci. Di seguito, l’effetto dell’applicazione della crema corpo Lumama su alcune bollicine da dermatite solare:

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